mercoledì 29 novembre 2017

risposta a p. Ariel

Carissimo p. Ariel,

Prego per tutti i consacrati la cui regalità sacerdotale sottomette persino gli Angeli del Paradiso durante la S. Messa e l'Adorazione Eucaristica ma le sue spiegazioni teologiche agli autori della Correctio Filialis sono davvero miserrime e argomentate in larghi tratti da livore e da discredito morale verso i firmatari, che non saranno dei santi ma nemmeno quella specie di demoni come li giudica senza forse neanche conoscere la loro interiorità.

Lei in maniera semplicistica liquida la richiesta dei firmatari come un'accusa di eresia (ben 7) al papa regnante quando sa benissimo che si tratta invece di una legittima richiesta di chiarimenti su degli scritti contenuti in AL che interpretati come ad esempio ha fatto la Conferenza Episcopale Argentina (a quanto pare con l'imprimatur papale), portano all'eresia formale e materiale con la possibile condanna di tantissime anime, oltre a mettere seriamente in discussione il Depositum Fidei di Santa Madre Chiesa di cui ogni papa ne è il degno custode e non padrone o monarca assoluta. Deve o no un papa confermare i propri fratelli nella Fede o sussistere più magisteri per ogni gusto e necessità?

Altrettanto discutibile per non dire grottesco il fatto che lei citi come un mantra sempre l'uomo Bergoglio separandolo dal suo ruolo di Successore di Pietro come se fossero due entità differenti. Vuole mettersi a posto la coscienza di consacrato? Bene, allora per paradosso ognuno di noi sarebbe libero di affermare che Jorge Mario Bergoglio è eretico senza per questo essere anatemizzato come eretico e scomunicato ipse facto

Passando, invece, al concreto: la sostituzione nelle cattedre e negli istituti religiosi di uomini di comprovata fede cattolica con protestanti, filo abortisti e pro gay, la persecuzione fino alla morte verso prelati come mons. Livieres o la soppressione di comunità legate alla Tradizione cattolica, gli elogi alla Bonino, agli atei, il ricevimento in pompa magna dei nemici della Chiesa,  le lodi sperticate a Lutero, le scimmie a San Pietro il giorno dell'Immacolata, la sua tiepidezza verso il dramma dei martiri cristiani e la freddezza verso chi difende la vita, la famiglia e un centinaio di altre cose che potrebbero aggiungersi alla lista, le ha fatte l'uomo Bergoglio uscito per una gita ai Parioli o da una serata in discoteca? Forse potremmo assolvere Stalin, Hitler e Pool Pot per aver ordinato il massacro di tanti innocenti magari mentre si facevano la barba o erano in pigiama piuttosto che indossando la divisa?

E per favore non stiamo a prendercela sempre con i suoi consiglieri (qualcosa chi l'ha eletto dovrà riscuoterla ma in ogni caso se viene manovrato come una marionetta da poteri forti che lei cita, non potrebbe allora assolvere con la libera volontà il ruolo di Vicario di Cristo e di supremo custode della Fede) o dando da consolidato vizio secolare italiota sempre la colpa agli altri!

Personalmente potrei pure passare sopra le convinzioni politiche dell'attuale Successore di Pietro ma come tacere davanti al suo fastidio verso la SS. Eucaristia che si evince nei suoi atti? Le piace che il Vicario di NSGC non pieghi le ginocchia davanti a Lui?

Altra cosa assurda è che lei arrivi addirittura a chiedersi se egli (il papa regnante) sia sano di mente, invocando contestualmente la scomunica verso chi cerca di farlo ragionare attraverso una correzione fraterna. D'altronde uno che già da vescovo si faceva imporre le mani e benedire da un santone evangelista, che da cardinale ha presieduto una specie di liturgia con un'organizzazione massonica e altre sette religiose e prima ancora da giovane fattosi psicanalizzare da una comunista asserendo di averne trovato giovamento, qualcosa che non va nella capoccia viene il fondato dubbio che ce la possa seriamente avere!

Come fa a dire che con ogni probabilità questo papa sarà ricordato come uno dei peggiori della storia ma sta a difendere il suo Magistero? Poiché se sarà così, dovrà pur essere per qualcosa di poco ortodosso verso la Fede, mica solo per le danzatrici in Vaticano!

Cita poi l'intervista di un sant'uomo come il compianto card. Caffarra ma tace su altri suoi scritti e dichiarazioni che contraddicono gli atti canonici di questo Magistero.

Risibile che poi dia dell'eretico a mons. Fellay (sullo scismatico ci sarebbe da aprire un capitolo a parte). Fornisca almeno una prova di ciò, a meno che il suo parametro sia quello di valutare la FSSPX dal punto di vista filo-protestante come ultimamente piace fare a diversi "principi" della Chiesa

Infine cortesemente risponda a queste semplici domande: è lecito come sosteneva un dottore della Chiesa come San Roberto Bellarmino resistere ad un papa che attenta alla propria anima? È lecito per un laico, qualora riscontrasse palesi ambiguità teologiche, porre delle domande fino al papa regnante per avere chiarezza sulle questioni dottrinali? L'obbedienza è al servizio della Fede o viceversa?
 
Sia lodato Gesù Cristo.
A.C.

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