mercoledì 22 novembre 2017

lobby gay in Vaticano

Mala tempora currunt, se per affermare certe cose abbiamo bisogno di un libro ti Nuzzi e un paio di puntate de Le Iene...

https://www.corrispondenzaromana.it/sollevato-un-velo-sulla-lobby-gayin-vaticano/


Nota: il citato comunicato di Comastri in realtà parla di una denuncia "anonima" (dunque nessuno degli esposti di Jarzembowski?) e scarica la responsabilità sugli ex rettori del preseminario. Se poi fossero state davvero tutte "calunnie" non c'era bisogno che Comastri s'interessasse personalmente per far traslocare un seminarista da Roma a Como, e ancor meno di far sostituire tutti i formatori del preseminario...

Perciò mi tocca credere più al Nuzzi che al Comastri.

una piccola "Pascendi"

Articolo "perché ho firmato la Correctio Filialis": vale la pena di leggerlo:

https://www.corrispondenzaromana.it/notizie-dalla-rete/la-mia-posizione-entro-la-correctio/

Qualche citazione:
Di fronte a tutto questo la “Correctio” è una piccola “Pascendi”, centodieci anni dopo, che però, e drammaticamente, non proviene da un pontefice ma è rivolta a lui come censura. [...]
...la sensibilità pastorale, vuota di ragioni teologiche, è divenuta una corsa a alleggerire, esonerare, scriminare. Le preoccupazioni “pastorali” (se tali si possono ancora chiamare), che guidano cleri e episcopati, consistono oggi nel cercare di garantire una sorta di trattamento egualitario ai fedeli, di gratificarli con un pubblico riconoscimento di parità di diritti (di cui l’accesso all’eucaristia è solo la parte emergente), quale che sia la loro situazione di fronte a teologia morale e diritto canonico. La prassi pastorale della misericordia (non molti sembrano accorgersene, nemmeno il papa) rincorre, in particolare nelle società urbane e secolarizzanti di tutto il mondo, nelle “periferie esistenziali” piccolo borghesi dunque (non nelle “favelas”), la macchina perversa dell’ipertrofia dei diritti individuali. Diritti e vantaggi, dunque: la pastorale tende ad assomigliare ad un’opera aziendale di fidelizzazione dei clienti...

martedì 21 novembre 2017

eventuali e varie


Differenze fra "destra" e "sinistra" nella vita e nella politica:

http://www.rinocammilleri.com/2017/11/destra-sinistra/


Qualche giorno fa è riuscito il primo "trapianto di testa", anche se per essere precisi dovremmo parlare di trapianto di corpo visto che la personalità (diciamo così) risiede nel cervello. Naturalmente è stato operato non un vivente, ma un cadavere, che pertanto non è in grado di confermare "quanto" sia effettivamente riuscito:

http://www.adnkronos.com/salute/medicina/2017/11/17/primo-trapianto-testa-mondo-cina-intervento-cadavere_Axt3juCp3eExPYYwV1IGdK.html


Passiamo alla pubblicità: già sono pronti alla vendita droni-killer capaci di riconoscere e inseguire il bersaglio e fracassargli il cranio. Benvenuti nella scienza del futuro! A quando la versione con fallout radioattivo e stragi di massa?

https://mobile.twitter.com/sehnaoui/status/931926337849262080/video/1

lunedì 20 novembre 2017

perdindirindina, "sologamia"!

Sbarca in Italia - col solito ritardo di qualche anno - un'altra patetica americanata: la sologamìa, cioè un'attempata donna che fa un "matrimonio con sé stessa" con tanto di torta nuziale e anello:

https://www.maurizioblondet.it/sologamia-fenomeno-delle-donne-sposate-stesse/


L'autore dell'articolo evidentemente non spazzola Facebook, altrimenti avrebbe scoperto che la sologamìa è solo la versione femminile del concetto di MGTOW, Men Going Their Own Way: uomini che stufi di imbattersi solo in donne autoridottesi a zoccole e stufi del femminismo imperante anche nei tribunali, decidono di andare avanti per la propria strada senza sposarsi.

Qualche vecchia vignetta può aiutare a capire fin dove è arrivata (da tempo) la devastazione della famiglia:


"Non cucino. Non pulisco. Non voglio figli. Non esco con uomini alti meno di un metro e ottanta. A volte mando messaggi a qualche mio ex fidanzato. E comunque preferisco uomini seducenti e ricchi.
-- 10 anni più tardi: --
 Che fine hanno fatto tutti gli uomini decenti?"

domenica 19 novembre 2017

Fine Vita della Chiesa Bergogliona

«Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i falsi profeti» (Lc 6,26)
Persino Il Manifesto - Quotidiano Comunista si rallegra delle bergoglionate gesuiticamente gesuitanti - stavolta sul "fine vita" -, che stanno lentamente ma assiduamente portando a compimento la rivoluzione anticattolica iniziata col nefando Concilio Vaticano II: Ecclesia ancilla mundi.

Dopo il breve entusiasmo nel pontificato ratzingeriano durante il quale - nonostante certe macchie (esempio) - era fin troppo facile atteggiarsi a tifoseria papista, ci siamo beccati il Bergoglione - che peraltro già aveva racimolato un certo numero di voti nel conclave del 2005 quando fu eletto Ratzinger.

Anche questo fa parte della tecnica del fil di ferro: non potendolo rompere con la forza, va piegato continuamente un po' qua e un po' là, bastone e carota: per rompere la Chiesa ci vuole un po' di Ratzinger-carota seguito da un Bergoglio-bastone, già certi che il prossimo Papa non sarà del calibro di Ratzinger - ma tutti crederanno ugualmente di poter tirare un sospiro di sollievo, pur sapendo che non riuscirà ad intaccare tutte le bergoglionerie già solidificatesi.

Come lo scorpione che dice alla rana "è la mia natura", il gesuitismo è sempre pronto a fregarti: anche quando ti dice una cosetta giusta è perché ha già preparato la bordata che la contraddice, da sparare dopo qualche settimana o qualche mese, nel momento in cui meno te l'aspetti: appare sempre come la goccia che sta per far traboccare il vaso e il giorno dopo è già sepolta dalla cronaca, orchestrata da chi sa bene che i cattolici hanno la memoria corta.

Intanto tutti quei candidi verginelli autoelettisi tifoseria papista, ingabbiati dalla propria stessa "coerenza" da tifosi, da marzo 2013 continuano ad autoflagellarsi in un tripudio di nebbiose astrazioni e di lodi sperticate alle bergoglionerie illudendosi che la patente di cattolicità sia rinnovabile solo incensando alacremente la mascotte del momento, persino quando si tratta del Kim Jong-Bergogl. Noialtri invece ci vergogniamo di essere cattolici oggi, visto che tutto ciò che abbiamo di buono da fare e da dire viene contraddetto, tradito, banalizzato nelle parole e nei fatti dalla gerarchia ecclesiale e dal penoso stato in cui la Chiesa versa da più di cinquant'anni.

Come già dicevamo vent'anni fa, la Chiesa risulterà tornata alla normalità quando vedrete un vescovo che accogliendo aspiranti al sacerdozio intenzionati a celebrare esclusivamente la liturgia tradizionale in latino, ringrazierà in lacrime il Signore per aver concesso operai alla messe, senza che gli passi minimamente per la testa il deprecabile Concilio Vaticano II.

sabato 18 novembre 2017

poi si lamentano che uno diventa tradizionalista

Metti un padre di famiglia con due figli piccoli, uno dei quali prossimo alla prima Comunione.

In parrocchia c'è l'ineluttabile Incontro Genitori-Bambini, e non può scansarselo perché è di sabato pomeriggio e quel contapresenze del parroco lo ha annunciato e stra-annunciato e ossessivamente raccomandato la presenza.

Attività principale: mimare una parabola evangelica. Cinque adulti devono mimare una parabola, e i bambini devono indovinare, e cinque bambini devono fare altrettanto, e gli adulti indovinare. Un infantilismo particolarmente imbarazzante, oltre che una durissima prova per la propria pazienza.

Segue poi il momento del quiz. Ognuno estrae da un sacchetto un bigliettino con un nome biblico, e deve parlare di quel personaggio.

Il nostro è un professionista, un uomo di cultura, per cui stranamente non viene mai estratto. Arriva dunque un adulto, un genitore, che trova il bigliettino "Maria", e non riesce neppure a ricordare che è il nome della Beatissima Vergine. Si passa poi al successivo, che estrae "Mosè": questo sì che è facile, inizia la sua predica su "Dio che dice a Mosè di liberare il suo popolo, e allora Mosè apre le acque, e insomma, è come nel cartone della Disney". Un altro genitore: "anche come nel film di Ben Hur".

Il parroco poi si lamenterà che "la gente partecipa poco".  Cioè che simili boiate, nonostante tutto il suo entusiasmo, non attirano la 'gggente. Però bisogna pur dire al vescovo di aver fatto tante attività in parrocchia "tra cui l'Incontro Genitori-Bambini", poiché ci sono le caselline Excel da smarcare.

La Chiesa che ha "recepito il Concilio Vaticano II" è tutta qui: una paetica messinscena di coglionerie per ritardati.

venerdì 17 novembre 2017

notizie da una Chiesa rivoluzionata

Toh, ma guarda: anche Magister si è accorto del gesuitismo gesuitante dei gesuiti che «gettavano nella mischia le loro tesi più ardite per far sì che nel tempo pian piano maturassero e diventassero pensiero comune»:

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2017/11/12/la-rivoluzione-di-bergoglio-a-piccole-dosi-ma-irreversibile/


Toh, ma guarda, a furia di aumentare la temperatura la rana si è ritrovata bollita senza accorgersene:

https://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2017/11/la-rana-bollita-di-bergoglio-francesco.html

mercoledì 15 novembre 2017

il postconcilio, brutta copia del protestantesimo

Tragicomico: i "migliori" canti postconciliari sono patetiche traduzioni dall'Innario Luterano.

Mettetevi nei panni di un protestante che si è convertito al cattolicesimo sotto Pio XII e qualche anno dopo ha visto lo sfacelo protestantico nelle parroccihe postconciliari:

https://opportuneimportune.blogspot.com/2017/10/un-convertito-dal-luteranesimo-mi-diceva.html

lunedì 13 novembre 2017

ElsaGate

ElsaGate è il termine con cui ci si riferisce all'invasione su Youtube di un certo tipo di video raffiguranti i vari Elsa (Frozen), Spiderman, Doraemon, Peppa Pig e altri eroi di cartoni animati, fatti in animazione, in computer graphics 3D, con bambole, o con attori reali travestiti da eroi, video contenenti allusioni fin troppo esplicite a temi pornografici, horror, droghe, omosessualità, ecc. Tra le loro caratteristiche tipiche:
  • un numero di visualizzazioni assurdamente alto
  • la gran quantità di commenti insignificanti (prodotti per gran parte automaticamente da qualche software per aumentare la "popolarità" numerica del video)
  • uno stile tipicamente asiatico per i cartoni animati, o con attori generalmente russi
  • nomi dei canali (e titoli dei video) dall'apparenza innocente.
La vera forza di quella robaccia sta soprattutto nella stupidità dei genitori, che illudendosi che Youtube sia moralmente ineccepibile lo elevano ad agenzia educativa (così come fecero con la televisione nei decenni passati) e rifilano un tablet ai propri bambini dicendo: tié, state buoni buoni su youtube e non rompeteci le scatole, lasciandoli massicciamente esposti a temi di pornografia, violenza e splatter, omosessualità, abuso di alcool e droghe, e altre grosse schifezze alluse, simulate, sottilmente presentate in quei video attraverso i "super-eroi":

https://www.reddit.com/r/ElsaGate/wiki/index


Questo fenomeno è curiosamente limitato a Youtube ed è ancora marginale o assente su altre piattaforme video, per cui alcuni ingenuamente sostengono che si tratterebbe solo di una porcata di pochi furbi (inglesi, polacchi, francesi e americani) fatta senza scrupoli per macinare soldi dalle strisciate pubblicitarie (Youtube è infatti legata alla piattaforma pubblicitaria Google Adsense), grazie anche al meccanismo che avvia un video dopo l'altro (ovviamente la stampa italiana, solitamente attentissima a cogliere tutto ciò che minimamente spopola su youtube, non se ne è accorta).

Ma stranamente da anni i detentori dei copyright su quei personaggi (Disney, Marvel, ecc.) stanno ignorando il fenomeno (quando ad un normale vlogger da quindici visualizzazioni mensili basta un nonnulla per vedersi oscurati da Youtube i propri video per automatiche contestazioni di copyright o di contenuto presunto "per adulti"). Come se Disney e gli altri non fossero neppure interessati a guadagnare soldi dai quei millemila milioni di visualizzazioni...

Aggiungiamo pure che c'era stata l'anno scorso l'ondata di video di bambine vlogger russe non proprio vestitissime: si trattava di video di qualità professionale (risoluzione, illuminazione, audio, ambientazione, ecc.) con una quantità abominevole di visualizzazioni e di commenti automatizzati mischiati peraltro a commenti chiaramente pedofili (c'è qualcuno che vuole diffondere la pedofilia in Russia...), ed anche quelli avevano le caratteristiche sopra elencate.

È facile e comodo affrontare l'argomento con superficialità e declassarlo alla solita fola da complotto senza pensare a che trauma lasciano quelle schifezze.

Eppure non ci vuole troppa intelligenza per convincersi che ci sia qualcosa di diabolico in tutto questo, mentre sullo sfondo abbiamo la finestra di Overton che si sta spalancando a normalizzare la pedofilia e che come al solito ci coglierà sorpresi e già sconfitti.

Aggiornamento 1: con un tempismo eccellente, appena la faccenda comincia ad affacciarsi sui giornali, qualche "rinomato autore" tenta di spegnere i fuochi e dire che la pedofilia non c'entrerebbe niente. Sì, come no...

Aggiornamento 2: infografica riepilogativa per i duri di stomaco:


domenica 12 novembre 2017

cosa scegli: il gesuitismo di oggi, o i gesuiti di sempre?

Sant'Ignazio e i Gesuiti furono campioni della lotta all'eresia protestante. Oggi, al contrario, si fanno difensori di Lutero e del protestantesimo.
In una parola, ogni cattolico è chiamato a scegliere se schierarsi a fianco di papa Francesco e dei gesuiti di oggi, o accanto ai gesuiti di ieri e ai Papi di sempre.
https://www.corrispondenzaromana.it/la-svolta-luterana-papa-francesco/


Segni dei tempi: pare che quasi tolgono la scomunica a Lutero, ma nel frattempo ne rifilano due a don Minutella:

http://www.marcotosatti.com/2017/11/10/don-minutella-oggi-doppia-scomunica-il-prete-contesta-latto-questo-sa-di-regime-non-di-chiesa-cattolica/


Il conflitto d'interessi degli ecclesiastici diversamente virili. «Una corruzione che non risparmia la neo-chiesa, ancilla Novi Ordinis, crocerossina del solidarismo d’accatto e predicatrice dell’ovvio». Eccellente articolo su come il progressismo abbia fatto leva sull'obbedienza e sul tenere a bada (temporaneamente) certi eccessi per portare avanti il suo programma di devastazione:

https://opportuneimportune.blogspot.com/2017/11/lo-sterco-del-diavolo-il-conflitto.html

sabato 11 novembre 2017

Casa Vianellamoris Laetitia

Epico commento di Gnocchi a proposito del Buttiglione alle Grandi Manovre appoggiato dal card. Müller che intima “arrendetevi perché io sto dall’altra parte”, con l'ambigua Opus Dei sullo sfondo bergogliesco:

https://www.riscossacristiana.it/trenta-righe-fuori-moda-rubrica-settimanale-di-alessandro-gnocchi-081117/

venerdì 10 novembre 2017

"nuova" moda: Eucarestia non valida

Affinché la consacrazione sia valida, è indispensabile che siano rispettate le due formule (che nel Novus Ordo in italiano sono rispettivamente con: «Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio corpo offerto in sacrificio per voi» e «Questo è il calice del mio sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti...»).

Se il prete celebrante altera in modo sostanziale quelle formule, la consacrazione è invalida.

La "nuova" moda di alterare le formule, cominciata già negli anni del nefando Concilio Vaticano II dai preti più apostati, sta conoscendo nuovi successi durante questo pontificato bergogliesco, specialmente a seguito dei sacri festeggiamenti per il sacro Lutero.

Per esempio certi preti dicono: «...questo è il mio corpo dato per voi...» (consacrazione probabilmente invalida), oppure dicono: «...alleanza, sparso per voi e per tutti...» (consacrazione probabilmente invalida).

Consiglio immediato: abbandonare immediatamente quella parrocchia. Anche se il prete dichiarasse di avere sincera intenzione di consacrare (cioè di fare quel che fa la Chiesa), l'utilizzo di parole sbagliate significa che o l'intenzione non c'è o che il soggetto ha qualche rotella fuori posto.

Se anche avvenisse per distrazione - cosa già grave: come fai tu, prete, a distrarti nel momento della consacrazione? - e il prete non ripete daccapo la formula esatta, la consacrazione è invalida.

Non contare sul fatto che la Comunione la fai con particole dal tabernacolo (cioè da Messe precedenti): se il pretino cretino lo ha fatto oggi, potrebbe averlo fatto anche ieri.

E poi si lamentano che uno va solo alle Messe tradizionali in latino.

Ma veramente ve li meritate, modernisti, i seminari vuoti, le parrocchie vuote, i conventi vuoti.

Non aspettatevi che papa Bergoglio prenda provvedimenti: la sua ultima grossa preoccupazione consiste nel vietare la vendita di sigarette in Vaticano.

p.s.: il sottoscritto una volta ha dovuto confessarsi di nuovo, da un altro prete, perché l'anziano prete confessore, intontito dall'età e dai malanni, anziché amministrare l'assoluzione («Io ti assolvo...»), si era limitato ad una benedizione («Io ti benedico...»).

https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/2017/11/09/abusi-liturgici-sulla-formula-di-consacrazione-ha-inizio-la-messa-invalida-un-appello-di-fra-cristoforo/

giovedì 9 novembre 2017

lo stato di necessità

Trovandosi in stato di necessità, mons. Williamson ha ordinato tre vescovi senza il consenso di papa Francesco.

I quattro lo scorso 29 ottobre hanno dichiarato:
Per opporsi a questi disastri, nel 1970, un vero e grande uomo di Dio, Mons. Lefebvre, fonda una Congregazione cattolica classica per formare dei veri sacerdoti, ma adesso, da un po’ di anni, i suoi stessi successori a capo della Fraternità San Pio X hanno fatto dei tentativi ripetuti per sottomettere tutti i sacerdoti della Fraternità al controllo dei conciliari. Che triste esempio della corruzione dell’uomo moderno ad opera del liberalismo!

Non v’è alcun dubbio che numerosi cattolici, cardinali, vescovi, sacerdoti e fedeli, di ogni parte della Chiesa cattolica, ma confusi dalla delinquenza delle autorità della Chiesa conciliare, hanno una qualche idea che la Madonna di Fatima avesse ragione, che Mons. Lefebvre avesse ragione, e che il Vaticano II avesse torto, ma milioni di cattolici sono paralizzati da una falsa obbedienza e questo li rende incapaci di reagire.
http://www.unavox.it/Documenti/Doc1095_Dichiarazione_dei_4_vescovi_a_Fatima_ottobre_2017.html