domenica 25 febbraio 2018

gesuitismo

Il gesuitismo è una formula chimica velenosissima composta da modernismo e da clericalismo in parti uguali.

Esempio di applicazione: in appena cinque settimane, nel 2013:
  1. "in Vaticano c'è una lobby gay!" (6 giugno)
  2. il prelato della lobby gay eletto allo IOR (15 giugno)
  3. "chi sono io per giudicare?" (13 luglio)
Domanda: quanti pontefici ci vorranno per contenere almeno i principali danni fatti da questo quinquennio di gesuitismo gesuitogeno? E quanti altri anni e danni di gesuitismo gesuitante ci attendono? Quante volte ancora il mondo potrà compiere le proprie opere appellandosi al papa gesuita gesuitico?

Nota: esistono dei gesuiti non portatori di gesuitismo. La lista esatta dei loro nomi la trovate nel calendario dei santi. Sperando che non gesuitizzino anche quello.

https://anonimidellacroceblog.wordpress.com/2018/02/21/breve-appunto-lunico-che-non-si-inginocchia-davnti-alleucaristia-di-fra-cristoforo/

sabato 24 febbraio 2018

in che mani stiamo...

Così, tanto per capire in che mani siamo: in questo video del 22 settembre 2011, i cardinali puntualmente stringono la mano al presidente Wulff, ma molti di loro si tirano indietro quando si tratta di stringerla a Benedetto XVI.

Sarebbe stato il caso di spretarli lo stesso giorno, no?

giovedì 22 febbraio 2018

dossier: "We Wuz Kangz - The Movie"

Sto seguendo il furioso dibattito americano sul film della Marvel Black Panther che grazie ad una genialata di marketing viene spacciato come il riscatto dei negri, come la gradevole fiction del supereroe negro in una nazione africana negra ("Wakanda") tecnologicamente avanzatissima perché non ha subìto l'oppressione dei malvagi bianchi, e quant'altro.
Film western del 1975
Nota: l'estenuante maratona del politically correct nel bandire i termini "negro", "nigger", "nigga", "colored", ecc., è sempre stata fallimentare. Tra loro i negri americani si apostrofano allegramente con "nigga". Com'è che se uno dice "negro" viene definito razzista, mentre se un negro dice "negro" è solo un gioviale saluto tra negri?
Il film Black Panther. al di là della fumettistica trama, è in realtà un'accozzaglia di luoghi comuni tale da far gioire il più rabbioso razzista dei suprematisti bianchi: i protagonisti vanno in giro con la lancia anche quando fanno la spesa (come se un italiano andasse sempre in giro con lupara e mandolino), i grattacieli hanno il tetto di paglia (ingegneria futuristica, eh?), la religione è un paganesimo che adora quattro bestie, l'elezione del re (monarchia assoluta) avviene con combattimenti all'ultimo sangue tra i rappresentanti delle singole tribù (ordalia), tutta la tecnologia e la scienza dipendono da un meteorite caduto lì per caso (sarebbe come dire che i sauditi sono ottimi chimici perché si ritrovano seduti su un mare di petrolio) e dal fatto di mandare i rampolli delle migliori famiglie a studiare nelle migliori università bianche mondiali (cioè assenza totale di cultura locale)...

"ke kosa? un tetto di paglia? su un grattacielo futuristico?"
Ma lasciamo perdere, e vediamo alcuni dei luoghi comuni sui negri che il film (più o meno involontariamente) evoca.


L'espressione "we wuz kangz" significa "noi eravamo re" (la figura del negro è quella dell'ignorante incapace persino di parlare correttamente l'inglese anche quando è la sua lingua nativa: we were kings diventa prima we was kings, quindi we was kingz, poi we wus kingz, infine we wuz kangz). "Eravamo re" perché una puntata del National Geographic ha ipotizzato che i progenitori degli antichi egizi fossero neri, per cui ogni volta che il tipico negro si sente trattato da inferiore ribatte "sì,  ma noi eravamo re". "Eravamo re" e voi bianchi ci avete tolto il regno e la dignità: tipico esempio di razzismo dei neri contro i bianchi che però non viene mai condannato dal politically correct attualmente in vigore.
Negozio di abbigliamento
"Niggers", in Malawi
Il politically correct contemporaneo - isterico e permaloso fino all'inverosimile - crede che per dare diritti e dignità basti distribuire "quote rosa", "quote etniche", "quote diversità". Tutti diritti e nessun dovere, tutti premi e nessun lavoro per meritarseli, tutto godimento e nessun impegno concreto, tutto e subito anziché guadagnarselo a poco a poco come gli altri... E infine, dev'essere sempre per forza colpa dei "bianchi" se i diversamente colorati, lungo migliaia di anni, non hanno saputo andare al di là della lancia e del tetto di paglia. Sarà davvero "razzismo" l'ironia per esprimere questi concetti?
(nda: sono sicuro che nessun lettore si accorgerà del presente paragrafo).
Ecco allora Black Panther che degusta un'anguria di cui ogni negro è ghiottissimo. Questo sì che è un supereroe in cui una persona di colore può immedesimarsi:



Black Panther piange perché con la distruzione del locale Kentucky Fried Chicken non può più comprare le fritturine di pollo di cui ogni negro è ghiottissimo:


Sobborgo africano - notare la nettissima somiglianza coi tipici accampamenti di zingari sparsi per l'Italia (evidentemente ciò che nelle vignette è attribuito ai negri è altrettanto valido per altre categorie di persone):


Prima dell'uscita del film era stata organizzata qualche proiezione in anteprima riservata esclusivamente a persone di colore (miracoli del politically correct). Uno dei presenti - una persona di colore - ha pubblicato sui social network una foto che mostra che al termine della proiezione tutte le persone di colore presenti salutavano con orgoglio il film. La foto ha avuto diffusione virale e... commenti salaci. Esempio:
"Immagina che la tua razza abbia storicamente realizzato così poco da dover ricorrere all'odio razziale per un film di supereroi basato su un fumetto scritto da ebrei":

Ovviamente non sono mancati i fotomontaggi, a partire dalla coppetta di fritture di pollo del KFC:


Sul serio: Una petizione riguardo al film Black Panther chiede alla Marvel di donare il 25% degli incassi di botteghino alle comunità nere:



"Costoro erano re e questo era il loro palazzo reale": con leggerissima allusione al fatto che civiltà di molti millenni fa hanno lasciato opere architettoniche ammirabili ancor oggi, mentre certe "civiltà" - per lo più africane - sono ancor oggi letteralmente raffigurabili così (per la gioia di produttori di enciclopedie e documentari):


"La dura realtà":


La dura realtà (con citazione del film "Ritorno al futuro"):


Il politically correct (cioè l'attitudine suicida della Civiltà Giudeocristiana dei Valori Giudeocristiani) è profondamente razzista, perché crede che il colore bianco della pelle renda automaticamente oppressori dei diversamente colorati.


Naturalmente il politically correct è insaziabile: il povero bambino diversamente etnico dotabile di sola maglietta approssimativa made in China guarda con tristezza e invidia il bambino bianco e biondo (ariano) che può permettersi tutto l'armamentario di gadget per identificarsi col supereroe del momento (il mercato è razzista! i bianchi sono razzisti per il solo fatto di esistere! esproprio proletario! rivoluzione!):


Divagazione conclusiva: la BBC inglese (sì, proprio la BBC) da un po' di tempo pubblica notizie tradotte nell'inglese dei negri ("pidgin"): "Why dem dey call Hurricane human being name":
  • dem = "them", "quelli/quelle" generalmente usato come aggettivo dimostrativo, ma in questo contesto è da tradurre con "quella roba" (accusativo)
  • call = "chiamano", suona un po' troppo infantile, in inglese andrebbe usato un verbo più preciso come label ("etichettano"), assign ("assegnano")
  • dey = "they", "loro", perché la parlata negra praticamente non prevede verbi all'impersonale
  • human being = "essere umano", perché people è al plurale e nella parlata negra confonderebbe le idee sul numero di nomi
  • "Perché quelli chiamano l'uragano con un nome di essere umano"
Da non confondere con i dialetti italiani, con cui si possono esprimere concetti astratti, usare verbi impersonali, etc. Notizie BBC in pidgin.

mercoledì 21 febbraio 2018

segnalazioni

Censure bergogliesche contro l'emittente cattolica EWTN:

https://www.lifesitenews.com/news/papal-advisor-retweets-call-for-pope-to-shut-down-ewtn-unless-they-fire-ray


Recensione dell'ultimo romanzo di Silvana De Mari:

https://www.radiospada.org/2018/02/arduin-il-rinnegato-di-silvana-de-mari-quando-la-letteratura-fantastica-educa-alla-realta/


Sdegno e furore tra le nazioni gay-friendly: in Russia è diventato virale un video che propone di eleggere Putin altrimenti la vita in Russia diventerà «un incubo»:

http://www.france24.com/en/20180219-anti-gay-vote-putin-video-goes-viral-russia


"Moriresti per le tue idee?" Domandine per un gesuita:

https://opportuneimportune.blogspot.com/2018/02/moriresti-per-le-tue-idee-patetiche.html


Citazione da un articolo del 1934:
Si riteneva comunemente che l'assistente di Einstein non facesse nulla. L'unico requisito che doveva avere era l'essere un ebreo esiliato dalla Germania nazista...
https://shitpost.plover.com/m/math.jobs-you-dont-want.html

martedì 20 febbraio 2018

"profeti di sventura!"

Queste paginette di blog nacquero anni fa come mailing-list per pochi amici della mia stessa "periferia esistenziale" (l'unica disprezzata dal Bergoglio: quella della Tradizione) allo scopo di segnalare le buone notizie cercando di non segnalare le cattive notizie (che sono cento volte più numerose). Il tentativo durò poco.

Chi si limita alle buone notizie finisce presto per perdere il contatto con la realtà, come un annetto fa il comico Cordialiter, che accusa i blog come il nostro di fare nientemeno che “il gioco del demonio”. Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo un Cordialiter:

https://cordialiter.blogspot.com/2017/01/evitare-i-siti-web-che-seminano.html


Certi mestieri espongono un po' troppo frequentemente al rischio di "morte improvvisa per infarto"  (a meno che non si voglia credere che Certi Servizi Segreti dispongano della famosa pistola spara-infarti). Per esempio:

- ambasciatori russi: http://www.businessinsider.de/russian-ambassador-deathss-2017-8?IR=T
- legislatori coreani: https://archive.is/2018.02.20-023724/https://www.wsj.com/articles/south-korean-cryptocurrency-regulator-found-dead-at-home-1519093020

domenica 18 febbraio 2018

non sono scherzi di carnevale

Frutti del postconcilio: canonizzazioni a buon mercato, prenotabili quando si è ancora vivi.

Ognuno dei caporioni dello "spirito del Concilio" prenota la propria canonizzazione.

Esempio 1: Bergoglio giovedì scorso ha detto: “Paolo VI sarà santo quest’anno... Benedetto e io, in lista di attesa”

Esempio 2: Kiko qualche mese fa in conferenza stampa aveva chiesto a un giornalista:  “Pensi che mi canonizzeranno?... Carmen di sicuro...”

https://neocatecumenali.blogspot.com/2017/07/kiko-pensi-che-mi-canonizzeranno.html 

sabato 17 febbraio 2018

i candidi verginelli hanno paura di citare il titolo "cattofascismo"

Sul loro blog scrivono:
Sotto un titolo che preferiamo non citare, il giornalista se l'è presa con il faldistorio... "dopo il Concilio Vaticano II, il faldistorio è pressoché scomparso ma in tempi di rigurgiti tradizionalisti ecco ricomparire in solenni occasioni..."
Eh, no,  io il titolo in questione lo voglio citare, non per mero piacere enciclopedico ma perché è la solita cristianofobia che rende onore alla fede cattolica mediante scomposti e rabbiosi insulti: «il cattofascismo ungherese di Orbán che restaura una chiesa italiana»:


Ora, quale è esattamente il problema dei candidi verginelli del blog Messainlatino che hanno così tanto timore di citare il titolo?


martedì 13 febbraio 2018

dossier: balzello "pro Vietnam"

Presentazione. Come mai i preti bussano sempre a denari con le più disparate e bizzarre motivazioni? Fin dal seminario vengono addestrati a farlo, bersagliati essi stessi da balzelli e collette di scarsa entità ma sufficientemente frequenti da essere accolti con fastidio crescente - tanto più per chi viene investito dalla responsabilità di estrarre quei soldi e far quadrare mensilmente le cifre prestabilite dai superiori.

Nel gesuitico seminario interregionale di Posillipo il gesuita rettore comandò che per l'anno seminaristico 1999-2000 i seminaristi (solo i seminaristi) facessero un "gesto di carità" nei confronti di un improbabile seminario taiwanese, anzi no, vietnamita, stabilendo una quota di lire 3500 mensili a testa, "ma siete liberi di versare anche con più generosità, e se riuscite a farvi dare anche qualche offerta extra nelle vostre parrocchie, tanto meglio". Le offerte dovevano essere "anonime" in senso gesuitico (cioè i nomi dei contribuenti e le singole cifre versate dovevano essere mensilmente documentati al prete animatore della comunità che avrebbe poi relazionato al rettore su chi avesse pagato e chi no, "poiché è un gesto di tutto il seminario e tutti sono tenuti a versare la propria quota, altrimenti si è inadatti al sacerdozio").

La documentazione rimasta - gli avvisi affissi di volta in volta nella mefitica sala comune - mostra che sebbene alcuni risposero con controllata generosità, altri furono meno disponibili: uno di questi ultimi addirittura minacciò l'esattore con queste evangeliche parole: "se non la smetti ti alzo le mani addosso" [sic].



Ottobre 1999: È in corso la raccolta fondi "Pro Vietnam" - già erroneamente nota come "Pro Taiwan". Si raccomandano le più alte GENERO$ITÀ e SOLERZIA. -- Il falcidiatore dei vostri portafogli. Occhio!


Ottobre 1999: Sono in riscossione le quote di ottobre "Pro Seminaristi Taiwan". Si ricorda che la tariffa mensile minima è di lire 3.500 (1,807 €). -- L'esattore del banco delle imposte -- glm il presidente alias Rabbino


Ottobre 1999: Risultati parziali 14/10/1999. Contributi pro seminario Taiwan, ottobre 1999. Fondi raccolti: lire 88.150 (€ 45,526). Campioni della bontà: (...) Spilorci emeriti: (...). -- L'esattore al banco delle imposte


Novembre 1999: ($) AVVI$O ($) - Da questo mese le offerte "Pro Seminario Taiwan" saranno raccolte anonimamente (poi vi spiego come). La riscossione di novembre 1999 avverrà verso il 15: cominciate a preparare il malloppo in biglietti e monete di piccolo taglio. -- Il gabelliere capo



Dicembre 1999: Pro Vietnam. Bilancio 1° trimestre 1999. Offerte seminaristi - offerte extra - totale consegnato al padre rettore. Totale $oldi consegnati finora al rettore: £ 509.950 (€ 263,27). A causa del preoccupante calo di generosità dei seminaristi della comunità, si impone una CRUDELE inchiesta. Risultato: (³) hanno sempre contribuito: (²) hanno contribuito solo 2 mesi su 3: (¹) hanno contribuito una sola volta: (°) non hanno MAI contribuito: -- (...) che vince il titolo di "spilorcio emerito". -- L'esattore fiscale


Gennaio 2000: ACHTUNG -- Mini$tero De(lle) Finance. Ta$$a "Pro $eminario Vietnam". Minimo lire 3.500 a cranio. Si raccomandano: 1) una FEROCE generosità giubilare; 2) una ineffabile SOLERZIA (i $oldi saranno consegnati al padre rettore alle 17:00 di lunedì 31 gennaio 2000); 3) soldi SPICCIOLI (anche se non è una cifra tonda, va bene!); 4) recupero mensilità ARRETRATE. -- L'ufficiale della polizia tributaria


Gennaio 2000: AVVI$O $ACRO -- VERGOGNA! -- Secondo quanto stabilito dal padre rettore la decima "Pro Seminario Vietnam" va versata OGNI MESE, TUTTI I MESI, fino a giugno (giugno incluso!) ed è di almeno 3.500 lire mensili! -- Per il mese di gennaio 2000 aspetto ancora i "liberi contributi" di (...) entro le 17:00 di lunedì 31 gennaio martedì 1 febbraio. -- Le eventuali scuse per mancato o parziale pagamento verranno considerate ai soli fini statistici. -- Firmato: Capitan Uncino


Febbraio 2000: TASSA "PRO VIETNAM" -- Devono ancora contribuire: (...) -- vedi meglio cornuto -- VI ATTENDO!! -- specialmente quelli evidenziati perché devono RECUPERARE gli arretrati! -- No. 6


Febbraio 2000: "Pro Seminario Vietnam" -- "Preparatevi a pagare la quota di febbraio!!" -- Bilancio generale primo quadrimestre -- Totale consegnato al padre rettore: Lire 663.700 (342,77 €) -- Commento matematicamente autorevole: "ogni mese si raccoglie sempre meno!" -- I seguenti reverendi seminaristi sono invitati ad un versamento supplementare che copra le quote parziali o mancanti: (...) -- Gli altri non pensino di farla franca: solo 14 (me compreso) hanno versato la quota tutti e quattro i mesi. -- Firmato: Julien Felsemburgh


Marzo 2000: "PRO $EMINARIO VI€TNAM" -- Si ricorda ai sigg. contribuenti che: il versamento (minimo L. 3.500 mensili) è obbligatorio - molti devono ancora dare la quota di febbraio - parecchi hanno anche altri arretrati - chi non vuole pagare, lo dica all'animatore e al rettore e non al sottoscritto con insulti e minacce - la quota di marzo va versata entro le 16:00 di venerdì 17 marzo - la quota di aprile va versata entro...



Marzo 2000: DECIMA volontaria ma obbligatoria - cornuto pugliese! - "PRO VIETNAM" - Vi aspetto per le quote di marzo 2000 - i $oldi saranno consegnati al padre rettore alle 16:00 di venerdì 17 marzo - Attualmente: $oldi già consegnati: (...) - I seguenti loschi individui devono RECUPERARE le quote non ancora versate: - (che non paga mai!!!) calunnia infondata - Tra questi nomi ci sono cinque spilorci che sono in arretrato di oltre diecimila lire!) -- Il grande fratello TI GUARDA!


Nota: gli avvisi successivi non sono sopravvissuti all'ira dei contribuenti, tranne il seguente:

Maggio/giugno 2000: Contribuzione "PRO VIETNAM" - Già consegnati al padre rettore: (...) Totale attuale: £ 1.115.850 -- Contribuenti tuttora insolventi:

lunedì 12 febbraio 2018

domenica 11 febbraio 2018

numero verde vocazioni

"Vocazione? Se ti senti chiamato, chiama!"

Numero verde vocazionale 1678-67189 - al servizio di tutte le Vocazioni - ERA: Vocazioni per la Chiesa in Europa.


Nota tecnica: questo Foglietti Utili è un po' vecchiotto poiché il 1° febbraio 1999 la Telecom abolì la numerazione 167 sostituendola con la 800-.

venerdì 9 febbraio 2018

varie

Strage di americani: la stanno facendo le case farmaceutiche:

http://www.occhidellaguerra.it/storia-un-massacro-americano-continua-la-crisi-degli-oppiacei/


Toh, chi l'avrebbe mai detto?

http://www.lanuovabq.it/it/chiesa-il-problema-non-e-la-pedofilia-ma-lomosessualita


Notizie da Torino:
- Porta Palazzo e Corso Giulio Cesare. È assurdo come appena si esca dal centro la vetrina della città si trasformi nella latrina della città. Il mercato di Porta Palazzo è una autentica giungla, dove è possibile essere borseggiati al minimo calo di attenzione. Tutta la zona di Corso Giulio Cesare è diventata di fatto un quartiere islamico, con zone di degrado assoluto e di spaccio. È tutto un fiorire di macellerie halal e negozi etnici, ed è come non essere più in Italia. Le numerose “sale di preghiera” musulmane sono diventate delle “safe houses” per i numerosi spacciatori della zona quando devono scappare dai poliziotti; un sondaggio di qualche anno fa fatto in quella zona della città riportava che molti dei suoi abitanti di fede musulmana fossero a favore dell’instaurazione della sharia in Italia e si dichiaravano supporter del Califfato Islamico di Raqqa...
https://labaionetta.blogspot.com/2018/02/obice-il-presunto-scoop-dellespresso.html

giovedì 8 febbraio 2018

«ad essere un abominio è l'omosessualità»

Citazione:
Il caso scoppiò, quando nell’aprile 2014 sulla rivista Charles apparve un’intervista realizzata alla nota esponente politica [Christine Boutin], che per l’occasione dichiarò tra l’altro: «Non ho mai condannato un omosessuale. Ad essere un abominio è l’omosessualità, non la persona omosessuale. Il peccato non è mai accettabile, però il peccatore va sempre accolto». Dichiarazioni, che hanno subito mandato in fibrillazione le lobby Lgbt con annessa sovraesposizione mediatica del “caso”.

L’on. Boutin si è difesa, dicendo d’essersi limitata a ricordare quel che insegna la Sacra Bibbia in merito: nella Scrittura si narra la vicenda di Sodoma e Gomorra (Gn 19, 1-29), vi si parla esplicitamente di «passioni infami», «contro natura», di «atti ignominiosi» e di «traviamento» (Rm 1, 24-27), vi si specifica che i «sodomiti» non «erediteranno il regno di Dio» (I Cor 6, 9-10) e che la condotta dei «pervertiti» è «contraria alla sana dottrina» (I Tm 1, 10). Per non parlare del Catechismo della Chiesa Cattolica, che definisce espressamente le «relazioni omosessuali» come «gravi depravazioni», «atti intrinsecamente disordinati» e «contrari alla legge naturale», in nessun caso da approvarsi (n. 2357).

Eppure tutto questo non è bastato per evitare alla parlamentare francese una condanna per «incitazione pubblica all’odio ed alla violenza».
https://www.corrispondenzaromana.it/si-richiama-alla-bibbia-pesanti-sanzioni-ad-una-deputata-francese/


Stando a wikipedia, la Boutin il 27 giugno 2017 ha anche detto che tutti i capi di stato, se vogliono restare tali, sono obbligati dalla finanza globale a permettere i matrimoni omosessuali (e la cosa andrà molto avanti).

mercoledì 7 febbraio 2018

il doppio standard

Il Doppio Standard, fucina di uomini.
Ma il fascismo sta tornando, o no? E a che ora arriva?

Dopo che uno ha sparato su una piccola folla (senza uccidere nessuno, per fortuna), l'Italia si trova di fronte ad una consapevolezza. Per prima cosa, inizia a farsi strada il sospetto che l'Italia abbia perso la guerra perché i fascisti hanno una mira di merda. Il secondo, angosciante interrogativo è: "ma il fascismo sta tornando?", seguito dal più impellente "e adesso che torna il fascismo come mi vesto?"

Lasciamo perdere il fatto che quel tizio sia riuscito nella difficile impresa di svuotare il caricatore di una Glock su un gruppo di persone senza ucciderne neppure una, neppure per sbaglio. Come se l'11 settembre i due Boeing si fossero schiantati nel deserto, e fossero morti solo i terroristi. Di diabete. Un mio prof delle superiori avrebbe gridato in faccia a Traini con disprezzo "ma neanche a copiare, siete capaci! Neanche quello! Non ci prendete neanche per sbaglio, cribbio!!!!"

https://i.imgur.com/ayL8VOn.png

Ma lasciamo perdere la parte ridicola (o forse patetica) e andiamo al dunque.

Il punto è che tutta la stampa italiana sta cercando di gridare al fascismo che torna, senza ricordare che le condizioni per un regime non ci sono. Semmai, bisognerebbe notare che siano tornati i fascisti, ovvero che il numero di fascisti in giro stia crescendo. Visto che la loro mira non sembra migliorata dalla seconda guerra mondiale non mi preoccupano, ma siccome il paese sembra preoccuparsi, allora poniamoci il problema: perché il numero di fascisti cresce? Che cosa ne fa crescere il numero?

La risposta è che tale fascista usa il termine "difendere" (la patria, la razza, eccetera) e usa quasi sempre una dialettica per la quale la nazione è vittima di un'ingiustizia e per la quale qualche straniero andrebbe respinto. Che poi lo straniero sia la UE o sia l'immigrato, il risultato cambia poco.

Da dove pesca il fascista la sensazione che ci sia una clamorosa ingiustizia o vessazione contro il proprio paese, la propria gente, il popolo o la razza?

Storicamente, si tratta dell'uso di un doppio standard. Il fascismo nasce dall'idea di "vittoria mutilata", ovvero dal fatto che all'Italia furono applicati criteri diversi rispetto agli altri paesi belligeranti. Si potrà discutere quanto si vuole della posizione ondivaga dell'Italia, ma nel momento in cui gli italiani versano sangue in una guerra, dire che poi le concessioni territoriali non si fanno e che non si applicano gli stessi standard applicati per le altre nazioni in guerra, sicuramente non ha aiutato.

Gli esempi di doppio standard non mancano: quando l'Italia invade l'Etiopia vengono applicate le sanzioni perché l'Italia ha iniziato un'impresa coloniale aggressiva. La cosa potrebbe anche avere senso, se ad applicare le sanzioni non ci fossero due nazioni tra le più colonialiste della storia: Inghilterra e Francia. Il doppio standard è chiaro: se gli inglesi fanno le colonie va bene, se gli italiani le fanno va male.

Lo stesso dicasi per la Germania: le condizioni imposte alla fine della prima guerra mondiale furono largamente ingiustificabili, e colpirono prevalentemente la popolazine delle campagne, provocando un'onda di morti per fame dovuti ad un blocco navale inglese nelle importazioni di cibo. Fu facile allora chiedersi per quale motivo si applicasse uno standard "umanitario" ad alcuni e non ad altri.
Nel periodo moderno, il doppio standard è diventato sempre più comune, e di conseguenza è aumentata l'adesione al pensiero fascista.
Se un negoziante che vende una caramella senza scontrino viene multato duramente, e migliaia di extracomunitari vengono lasciati vendere di tutto sulle strade, senza che nessuno li tocchi, quello è un negoziante che diventa fascista.

Se un italiano uccide una donna è femminicidio, ma se una ragazza viene uccisa e tagliata a pezzi da uno straniero è un generico "delitto". Quanti fascisti ha prodotto il fatto che quasi nessuno abbia gridato al "femminicidio"? Dov'è la Boldrini quando serve?

Se le donne guadagnano il 10% in meno degli uomini è una disparità terribile, se gli uomini muoiono sul lavoro 50 volte più delle donne no. Se ci sono poche donne in un concorso è un problema terribile, se la scuola italiana è fatta da un personale docente femminile l'85% delle volte, è una coincidenza seccante. Quelli sono tutti aspiranti insegnanti che diventano fascisti.

Ogni volta che si introduce un doppio standard, la vittima del doppio standard è un bersaglio designato della propaganda dei fascisti. Dico bersaglio designato perché la propaganda fascista arriva e dice "lo vedi? Non sono leggi. Non sono princìpi. È un accanimento contro di noi".

Vedere una campagna #metoo dovrebbe essere una cosa bellissima per ogni progressista. Vediamo però un doppio standard applicato alla cultura retrograda/maschilista islamica e uno applicato alla cultura retrograda/maschilista occidentale. Quando una donna viene molestata da immigrati ed è considerata una vittima di serie B, ecco a voi una nuova fascista.

Gettare acido sulla faccia di una donna è orribile e 20 anni di carcere ci stanno. Non si capisce per quale motivo quando la Levato sfregia orribilmente un ragazzo, gli anni siano solo 16. A cosa dobbiamo questo sconto? La faccia di un ragazzo vale meno? Ecco che abbiamo altri fascisti.

https://i.imgur.com/LJI04jm.png

Se i fascisti occupassero un'aula dell'università per impedire alla Boldrini di parlare sarebbe uno scandalo e un attentato alla democrazia. I centri sociali possono farlo quanto vogliono per bloccare Panebianco ed è "protesta". Ed ecco che avete più studenti fascisti.

Allora, dietro al doppio standard proliferano sempre i fascisti. Chiunque può approvare il fatto che le donne non vadano molestate. Diventa persecuzione quando arriva il Michael Moore e dice che questa è la fine dell' uomo bianco come se i neri non molestassero donne : allora il fascista arriva e dice "questo non è amore per le donne, è odio contro i bianchi". Ed è ovvio che molti lo seguiranno. Dire che a commettere molestie siano in prevalenza bianchi del resto è ridicolo: basta osservare la popolazione carceraria per dimostrare il contrario.

Perché se un bambino italiano non va a scuola la famiglia finisce in un guaio, mentre ci sono bambini dei nomadi che vengono visti mendicare per le strade? I doppi standard ormai sono così comuni che nessuno ci fa caso, ma facendo in giro per la realtà che vediamo, i doppi standard sono ormai delle prassi consolidate: per gli italiani il trattamento è più rigido, ed in generale peggiore. E questo aiuta i fascisti.

I giornali augurano pene orribili per il professore che manda messaggi sconci ad un studentessa di 16 anni. Ci sta. Ma lo stesso giornale chiama "rivoluzione" quella della moglie di Macron, che si scopava studenti sedicenni da docente. Uhm. Se Macron fosse stato un ex docente e avesse sposato una sua studentessa sedicenne, lo avrebbero messo in carcere. Della moglie di Macron si osannano i vestiti. Mi puzza un attimo di doppio standard.

Chiaramente, questo doppio standard aiuta il fascista in quel senso di vittimismo che lo caratterizza, e lo aiuta a trovare proseliti.

Anche in politica estera i doppi standard non aiutano: Erdogan e Putin sono pressoché identici, ma non si capisce per quale motivo Putin sia il Male e Erdogan sia nella Nato. Dobbiamo fare le sanzioni a Putin se invade la Crimea (senza peraltro massacrare nessuno) e va bene che Erdogan macelli i kurdi in Siria? Perché, di grazia?

Arabia Saudita e Stato Islamico avevano le stesse identiche leggi: la differenza stava nel fatto che lo stato islamico aveva delle esecuzioni leggermente più fantasiose. Perché nessuno segnala la mostruosa barbarie dell' Arabia Saudita? E si può sapere per quale motivo bisogna a tutti i costi odiare il regime di Teheran "perché impone il velo alle donne", quando l'Arabia Saudita che è molto più oscurantista è invece il migliore alleato dell' Occidente? Perché per alcuni paesi è considerato mostruoso costruire muri sui confini, mentre altri paesi hanno costruito muri e va benissimo?

Non si capisce per quale motivo solo alle società occidentali sia chiesta la multietnicità, quando per esempio a tutte le altre culture è garantita la purezza. Nessuno ha mosso un dito per il genocidio dei bianchi in Zimbabwe, nè per lo stesso genocidio che sta avvenendo in Sudafrica.

https://i.imgur.com/s328WqM.png

"Muh le crociate, muh le crociate": si ricordano molto le crociate come colpa dell'Occidente, ma qualcuno ricorda le campagne di invasione dell'impero ottomano, fin sotto Vienna, l'invasione della Spagna, della Sicilia? A volerla proprio dire tutta, ha invaso più zone cristiane l'impero ottomano che zone musulmane "le crociate". Forse dovremmo fare un pochino di vittimismo noi?

Ovviamente, questo doppio standard va a tutto vantaggio di chi vuole dimostrare che non c'entrano nulla principi e valori, ma si tratta solo di pretesti per "attaccare noi".
Il motivo per il quale il numero di fascisti aumenta è che sta aumentando l'uso di doppi standard nella società occidentale moderna.
Col passare del tempo è sempre più facile per un fascista dimostrare di lottare per una classe/etnia/nazione vittima di ingiustizie. Quando si usa un doppio standard arriva il fascista e si intromette, dicendo "avete visto? Non è il genocidio il problema, è che se qualcuno ammazza un bianco allora va bene, se il bianco ammazza allora va male".

Gli ideali di democrazia, diritti umani e libertà hanno un solo nemico: il doppio standard. Perché il doppio standard è il terreno di coltura di ogni fascismo. Il senso di ingiustizia che nasce dall'essere giudicati più duramente rispetto ad altri è il carburante della propaganda fascista.

Non puoi garantire libertà di opinione e poi dire che sia vietato dire questo e quello. Si sta facendo una diatriba terrificante sulla Polonia ove non si può dire che i campi di sterminio furono polacchi perché erano nazisti. Eppure, i nazisti hanno ucciso un totale di circa 5.100.000 polacchi, oltre agli ebrei:

https://www.amazon.de/Polands-Holocaust-Collaboration-Occupying-1918-1947/dp/0786429135

Sostenere che nazisti e polacchi fossero entrambi nazisti per via di alcuni episodi di antisemitismo è un attimo "esagerato": anche ai polacchi secca venire sterminati, dopotutto. (Le istruzioni date da Hitler prima dell'invasione erano "uccidete senza pietà tutti gli uomini, donne e bambini di discendenza o lingua polacca. Siate spietati. Siate brutali. È necessario procedere con la massima severità. Questa sarà una guerra di annichilimento". Gli ebrei non erano gli unici ad essere destinati a sparire, insomma.)

Perché succede che si vogliono obbligare i polacchi a dire di essere stati nazisti, quando hanno subito la stessa furia? Succede perché quando si parla del Popolo Eletto, i normali standard di libertà di parola vengono meno: alcuni possono piangere più di altri. Questo non ha senso e i morti sono tutti uguali: se poi la Polonia si riempie di fascisti, non dovrete stupirvi.

https://i.imgur.com/BeMAhyO.png

Non puoi rimuovere le donne con gli ombrellini dalla Formula Uno, se poi lasci in giro una "musica dei neri" (mi riferisco al RAP) ove le donne vengono definite "hoe" (bagasce) e trattate come grossi culi a due zampe. Perché allora hai un problema di doppio standard. Qualcuno si alzerà e dirà "ecco, ce l'hanno coi bianchi: se lo fanno i neri va bene".

Anche sul piano della prassi democratica, ci sono tutte delle regole che si applicano sempre e solo ad alcuni partiti e non ad altri. Lamentarsi per il conflitto di interessi di Berlusconi è ok, ma poi dovresti incazzarti quando scopri che De Benedetti,il concorrente numero uno di Silvio, va in giro a vantarsi di "avere la tessera numero uno del PD". Questo è un doppio standard. Così come "abbiamo una Banca" non doveva essere tollerato, specialmente dal partito che poi predica contro il conflitto di interesse. È chiaro che poi qualcuno si alzerà e dirà "il conflitto di interesse è una scusa per agire contro di noi, non ci credono neppure loro".

Non puoi accusare M5S di essere fatto da incompetenti, se poi hai il ministro dell'istruzione "più migliore". Perché così la competenza sembra la scusa con cui attacchi M5S e non un problema serio.

Anche nelle leggi sui divorzi, il doppio standard è evidente: si dice che il coniuge abbia diritto a mantenere lo stile di vita precedente al divorzio. Il problema è che questo diritto è goduto solo dalle donne: se per mantenere la donna l'uomo viene impoverito sino a dormire sulle panchine, nessuno obietta che il suo "stile di vita sia peggiorato rispetto a prima". Chiaramente, chi subisce questo trattamento è di facile arruolamento.

Non puoi incavolarti per i familismi nella pubblica amministrazione e dedicare due o tre pagine di ogni quotidiano alle fidanzate dei figli della Regina d'Inghilterra: la monarchia è familismo elevato a sistema di governo. I "nobili" storicamente non sono altro che un insieme di famiglie trasformate in pubblica amministrazione ereditaria. Se lo fai, arriverà il fascista e dirà: si, ma allora rivoglio i Savoia. Dopotutto, erano altrettanto ridicoli.

E tanto perché ci siamo non puoi esiliare il Re perché non fa abbastanza contro Mussolini e poi lasciare al suo posto il Papa che ci firma il concordato. Sono tutti doppi standard.

Tutte queste cose, alla fine, trasformano libertà, democrazia, diritti umani in una macchietta di regole, che vengono percepite come pretesti per essere sempre e solo contro qualcuno.
Dietro al doppio standard, è facile al fascista andare dalle persone a dire "ma che democrazia, ma che libertà, ma che eguaglianza: sono solo scuse inventate per colpire noi! Non ci credono nemmeno loro!".
Negli USA assistiamo a scene di giudici che non leggono la memoria dell'indagato e lo dichiarano orgogliose di fronte alle TV. Ora, possiamo disprezzare quanto vogliamo l'indagato, ma se quello è un processo, il fottuto giudice legge ogni maledetta pagina, perché è il suo lavoro e perché così funzionano i processi. Se il giudice inizia a dire "no, io non leggo le memorie dell'imputato perché è un pezzo di merda", mi chiedo cosa succederebbe se lo facesse con un nero: vorrei vedere cosa succederebbe se un giudice americano, di fronte ad un imputato di colore, si permettesse di dire "io la tua difesa non la leggo neppure perché mi fai schifo".

Nel momento in cui succede questo, chiaramente il fascio dice: la legge non c'entra, è solo uno scontro, loro contro di noi: queste "leggi", questa "democrazia", questi "principi" sono solo delle scuse per discriminarci.

Ed è nel momento in cui si dice "la legge non c'entra" che finisce tutto ed inizia il fascismo. Nel momento in cui si applica un doppio standard, lo stato di diritto stesso non viene più percepito come una garanzia uguale per tutti ed ugualmente preziosa perché imparziale. Viene vissuto come "abbiamo un nemico in più. Dobbiamo fare quadrato".

In seguito al #metoo, in Germania è nato il movimento #120db. Si tratta di un movimento di quelle donne che vogliono denunciare molestie, ma non riescono perché il molestatore è un immigrato magrebino, e "per combattere le fake news di Putin" non si può più rappresentare sui giornali una donna tedesca che lamenta molestie da parte di un immigrato.

Anche questo doppio standard chiaramente farà gettare alle ortiche il punto, ovvero il rispetto per le donne. Come fai a dire che rispetti le donne se protesti contro le molestie solo quando vengono da bianchi? Poi non è che dovete lamentarvi se AfD prende voti.

Chiaramente, tutto questo ha un prezzo: i principi non vengono più vissuti come tali, ma come scuse strumentali per attaccare qualcuno. E qualcun altro si metterà a gridare che "a questi principi non ci credono neppure loro che li sostengono", dal momento che il doppio standard "li smaschera". A quel punto, i vostri "principi" non valgono più un fico secco.

Possiamo avere antipatia o divertimento per i Nazisti dell'Illinois, ma sino a quando la libertà di parola valeva per tutti ed i Nazisti dell'Illinois potevano manifestare, la libertà di espressione appariva come patrimonio comune e c'erano pochissimi fascisti negli USA (e facevano ridere): nel momento in cui questi movimenti sono stati perseguitati sempre di più ed è stato proibito loro di mostrarsi in pubblico, il risultato è stato che la loro diffusione e la loro consistenza numerica è cresciuta. Se metti a tacere la gente in nome della libertà di parola, la libertà di parola diventa solo la scusa che stai utilizzando per mettere a tacere qualcuno.

Perché abbiamo un articolo della costituzione che dice che le nostre conversazioni sono private ma lasciamo gli americani liberi di intercettarle? Perché un conto è se ti intercetta Tizio, un conto se ti intercetta Obama: doppio standard. E allora ecco che la Costituzione è diventata un pretesto. Perché gli USA possono applicare pressioni su qualsiasi governo e su qualsiasi processo elettorale nel mondo, e poi si inalberano se "Putin interferisce con le elezioni?". La stessa nazione che ha contribuito a rovesciare 7 governi negli ultimi 10 anni si lamenta se qualcuno interferisce nella loro campagna elettorale? E nessuno nota un doppio standard?
Il fascismo è semplicemente un frutto che cresce sull'albero del Doppio Standard. Se volete che non ci siano più frutti, dovete tagliare l'albero.

Se non lo fate, preparatevi a dire addio alla democrazia, alla libertà, al rispetto per le donne, e a qualsiasi standard che non applichiate in maniera coerente. Succederà. Succederà di nuovo.

Quando cercherete un responsabile di questo, non sforzatevi di condannare Putin. Il colpevole è di fronte a voi, ogni volta che vi guardate allo specchio.

Perché prima o poi, qualcuno vi ricorderà che i fascisti violenti sono una minoranza dei fascisti, che esistono milioni di fascisti moderati che non fanno niente di male, e che si tratta di una lettura distorta delle parole di Mussolini. E in fondo, se i fascisti sono arrabbiati è perché li avete bombardati uccidendo donne e bambini.

E lì sarà difficile rispondere, perché se quelle scuse passano per qualcuno, passano per tutti.

Non lo sapevate che anche il fascismo è una religione di pace®?

https://i.imgur.com/mA3IzoN.png

(articolo originariamente pubblicato su Kein Pfusch)


Qualche chiosa a margine:
  • l'articolo usa il termine fascismo secondo la vulgata giornalistica corrente che lo confonde col populismo, ma nota che nasce dal voler correggere un'ingiustizia, non dalla collusione di interessi micragnosi e piccinerie;
  • l'espressione sul Papa che non subisce l'esilio come il Re - lo dico a beneficio di chi non riesce vedere al di là del proprio naso - era per far notare l'inutile mazzata al Re, non per attaccare la Chiesa;
  • l'articolo, infatti, non ha inteso interrogarsi sui beneficiari del due pesi due misure - se lo facesse, finirebbe per constatare qualche regìa. Per esempio la mano che agita lo spettro dell'immigrazione selvaggia è la stessa che dirige  l'immigrazione selvaggia.
  • costatata la regìa, dovrebbe sostituire il termine "fascismo" col termine "reazione".